Domande frequenti sul 5x1000

Abbiamo raccolto per te in questa sezione tutte le risposte alle domande più frequenti sul tema 5×1000, di seguito troverai un quadro informativo esaustivo, ma non esitare a contattarci se avrai ulteriori domande!

Il 5×1000 è una quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, detta Irpef. La normativa dà la possibilità al contribuente di destinare una quota pari al 5×1000 dell’imposta a enti che operano per il sostegno al volontariato, alle onlus, alle associazioni di promozione sociale, ad altre associazioni riconosciute ed alle fondazioni culturali. E’ il cittadino, in sede di dichiarazione di redditi, a decidere la destinazione del suo 5×1000.

Chiunque fa la dichiarazione dei redditi può destinare il 5×1000 delle proprie imposte a una specifica organizzazione non profit, indicandone il codice fiscale nello spazio apposito.

Ma anche chi non fa la dichiarazione. Infatti, chi riceve il CUD ma non è tenuto a presentare una dichiarazione dei redditi può ugualmente esercitare l’opzione per destinare il 5×1000.

Ad esempio:

– chi ha percepito redditi da fabbricati o terreni inferiori a 500 euro;
– i dipendenti che hanno percepito un reddito al di sotto di 8.000 euro;
– i pensionati che hanno percepito meno di 7.500 euro;
– chi ha ricevuto redditi assimilati al lavoro dipendente, inferiori a 4.800 euro.

La scelta di destinare il 5×1000 dell’IRPEF a COMIVIS non comporta alcuna spesa aggiuntiva, è parte delle tue tasse, che comunque pagheresti. Se decidi di non destinare a nessuno il 5×1000 quella parte di IRPEF sarà comunque versata allo Stato, e andrà nell’erario senza destinazione.

Sono due operazioni distinte. Il 5×1000 non sostituisce, ma si aggiunge all’8×1000.

Non è possibile dedurre il 5×1000 dalle imposte perchè non ha natura di donazione e quindi non produce i benefici fiscali stabiliti dalla legge sulle donazioni.

I fondi che raccoglieremo con il 5×1000 ci aiuteranno a continuare a garantire un futuro migliore a migliaia di persone emarginate, nelle periferie dell’Africa e dell’America del sud. Leggi le storie di chi ne ha beneficiato in passato.

Sì, basta che tu abbia ricevuto un CU. Per chi non ha obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, basta consegnare a una banca o a un ufficio postale la scheda integrativa per il 5xmille – contenuta nel CU – in busta chiusa su cui apporre la scritta “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE DELL’IRPEF”, con indicazione di nome, cognome e codice fiscale del contribuente e l’anno cui la certificazione si riferisce. La data di scadenza è il 3 Settembre 2021.

Modello 730 ordinario

30 settembre 2021, sia se consegnato al proprio sostituto d’imposta, sia a un CAF dipendente o a un professionista abilitato

Modello 730 precompilato

30 settembre 2021 sia se presentata dal contribuente che attraverso CAF o intermediario abilitato

Modello Redditi (Ex Unico Persone Fisiche)

30 novembre 2021 se la presentazione viene effettuata per via telematica, trasmessa dal contribuente o da intermediario abilitato