Ruth, 18 mesi
Costa d’Avorio

SANITÀ SICUREZZA ALIMENTARE

Ruth ha 15 mesi. Alla nascita pesava solo 1,350 kg. Nelle settimane successive la situazione non è affatto migliorata e la bambina invece di crescere mostrava evidenti segni di malnutrizione e debolezza.

Venuti a conoscenza della sua situazione durante una attività di prevenzione svolta nel quartiere precario di Yahossei, dove la piccola è nata, alcuni volontari le hanno indicato il Centro Saint Jean Eudes, che sorge all’interno della baraccopoli, come luogo dove ricevere le cure adeguate.

Ciò ha reso possibile che Ruth accedesse al programma riservato ai bambini denutriti che le garantisce le cure mediche, l’accompagnamento da parte di personale specializzato e un apporto nutrizionale completo e adeguato.

Risultati incoraggianti

Ruth non soffre più delle ricorrenti diarree che pregiudicavano la crescita, sta prendendo peso, appare finalmente più forte e cammina senza difficoltà. Anche mamma Jacqueline potrà in futuro occuparsi meglio di lei, grazie alla partecipazione al progetto che permette alle mamme in difficoltà di avviare delle piccole attività commerciali per provvedere al sostentamento della famiglia.

Pablo, 17 anni
Perù

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Pablo ha 17 anni e ha terminato le scuole superiori. Vive nella periferia di Lima (Perù), in una zona dove la disoccupazione è la norma e dove la povertà mette in ginocchio anche chi avrebbe il desiderio di costruirsi un futuro migliore.

Pablo vorrebbe continuare a studiare, ma le condizioni economiche della sua famiglia non glielo permettono. Il papà, infatti, ha un lavoro precario e la mamma ha una piccola attività commerciale con la quale riesce a provvedere solo alle necessità primarie dei figli. I suoi genitori danno molta importanza all’istruzione, ma l’università per il loro primogenito è al di là di ogni possibilità economica.

Un desiderio possibile

In un contesto di povertà e di poche speranze per i giovani, Pablo ha trovato l’opportunità per seguire il suo sogno: Il “Centro Professionale Villaregia”(CETPRO) che i missionari della CMV hanno creato per offrire ai giovani della zona una formazione professionale di qualità e la possibilità di trovare un lavoro.

Pablo ha deciso di iscriversi e ora frequenta il corso per diventare tecnico informatico, specializzazione che dà buoni sbocchi lavorativi. Il suo obiettivo? Formarsi, iniziare a lavorare e mettere da parte i soldi per frequentare l’università.

Come Pablo anche tanti altri giovani

Non è solo in questo percorso: come lui ogni anno centinaia di giovani ricevono grazie al “Centro Professionale Villaregia” una qualifica professionale che permetterà loro di realizzare i propri sogni ed essere protagonisti dello sviluppo del proprio Paese.

Rodrigues, 10 anni
Mozambico

EDUCAZIONE

Rodrigues è un bambino timido con una storia di grande sofferenza alle spalle. Abbandonato dalla mamma, vive con il papà e il fratellino a sud della capitale, Maputo, nel territorio dove la Comunità Missionaria di Villaregia opera dal 2009.

Il papà non ha un lavoro fisso, ogni giorno va in cerca di qualcuno che lo assuma a giornata: taglia l’erba, fa le pulizie o altre piccole mansioni che gli permettono di guadagnare qualcosa. Poco, troppo poco per i figli, che risentono di una situazione familiare molto precaria e di una figura paterna spesso assente.

L’incontro con Rodrigues

Quando l’abbiamo conosciuto, Rodrigues chiedeva l’elemosina e viveva di ciò che riceveva e di quanto i vicini di casa donavano, visto che la maggior parte del tempo rimaneva da solo in casa con il fratellino. Nei suoi racconti si coglieva la sofferenza sperimentata sulla propria pelle a causa di ciò che la vita lungo la strada riserva: violenze, soprusi, lacrime, fatica e solitudine. Talvolta arrivava alla missione in lacrime dopo aver subito l’ennesimo trauma. L’incontro coi missionari ha permesso a Rodrigues di trovare un punto di riferimentoper la sua crescita e qualcuno che si occupa di lui.

Una nuova vita

Oggi frequenta la terza elementare e tutti i giorni si reca nella missione per frequentare i corsi di sostegno scolastico che i missionari hanno organizzato per chi, come lui, ha bisogno di un accompagnamento speciale.
Dal lunedì al venerdì partecipa, insieme ad altri 300 bambini, alle lezioni di portoghese e matematica che gli permetteranno di affrontare con successo il percorso scolastico.
È assistito da una pediatra e una psicologa e può crescere oggi in un ambiente sano, circondato dall’affetto di tutti gli operatori.

I risultati sono stati da subito incoraggianti: è più sereno, socializza con gli altri, studia volentieri, la calligrafia e la lettura sono migliorate. E’ regolare nella frequenza e riceve un pasto al giorno completo e nutriente, essenziale per la crescita e per avere le energie per svolgere i suoi compiti da piccolo scolaro.

Anche il lavoro con la famiglia dà i primi risultati. Visto che il papà risultava lontano dalla vita dei figli, sono state organizzate delle visite domiciliari per entrare in dialogo con lui e facilitare la presa di coscienza dei suoi compiti paterni. Dopo quasi un anno di visite, un giorno abbiamo visto il papà arrivare al centro per chiedere notizie del figlio: sono piccoli miracoli.

La sfida per il futuro

Rodrigues e gli altri 300 bambini accolti nella missione continuano giorno dopo giorno a crescere e a prepararsi per affrontare nuove sfide, raggiungere nuovi traguardi, costruire un futuro migliore. Hanno trovato una famiglia, una scuola, la sicurezza alimentare, l’affetto: continueremo a stare accanto a loro perché possano realizzare i loro sogni.

Nadège, 31 anni
Costa d’Avorio

SVILUPPO SOCIALE

Nadège è una giovane vedova di 31 anni. Dopo la morte del marito, non sapeva come fare per provvedere ai bisogni dei due figli: cibo, cure mediche, scolarizzazione richiedevano ogni mese risorse economiche di cui non disponeva.

Nadège doveva ricorrere per ogni necessità all’aiuto di parenti e amici, e questo creava non poche tensioni e problemi. Come tante altre donne nella stessa situazione, l’unica soluzione per riuscire a provvedere in modo autonomo ai bisogni familiari era quella di avviare una piccola attività commerciale.

Una passione che può diventare lavoro

“Ho saputo da un vicino di casa che nella missione Saint Laurent c’era la possibilità di richiedere un finanziamento per avviare una attività gastronomica. Ho sempre avuto la passione per la cucina e il commercio e da tempo desideravo fare qualcosa in questo campo, ma si sa che, per chi non ha soldi, anche queste strade sono precluse”.

Nadège ha preso i contatti con la missione e ha preparato una proposta scritta che illustrava il suo progetto: avviare un punto di ristorazione con la preparazione e la vendita di placalì – piatto locale tipico a base di manioca –  delle salse che lo accompagnano e delle bibite.

Volere è potere

Oggi l’attività è ben avviata: tutti la conoscono nel quartiere di Carrière e apprezzano i suoi piatti. “Mi sono data da fare e i frutti si vedono –prosegue Nadège – tanto che ora non mi limito più alla ristorazione nel quartiere; mi reco fuori città, in campagna, ad acquistare prodotti alimentari, per esempio la manioca, le banane e le melanzane, per poi rivenderle in città. E’ un lavoro che rende bene, sono riuscita a realizzare qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava impossibile”.

Pedro, 4 anni
Perù

EDUCAZIONE

Pedro è un bimbo di 4 anni. Vive con la mamma Julia, in una casetta modesta nelle colline sabbiose della periferia di Lima. E’ un bambino vivace e pieno di energia, nonostante la sua infanzia non sia mai stata facile.

La situazione di povertà della famiglia non gli ha permesso di crescere sereno e spensierato come ogni bambino desidererebbe. I giochi, la possibilità di frequentare l’asilo, la compagnia di altri bambini coi quali trascorrere le giornate, gli erano preclusi per il fatto che la mamma era obbligata a portarlo sempre con lei al mercato, dove vendeva dei prodotti alimentari. Il guadagno era basso, ma non c’erano altre possibilità e Pedro è cresciuto tra i banchi delle diverse venditrici di verdura, frutta, pesce, uova…

Uno spazio dove crescere sereno

Ora la situazione è cambiata. E’ stato realizzato il nuovo asilo “Virgen Inmaculada” per i bambini della missione dove la Comunità Missionaria di Villaregia opera e Pedro può beneficiare ogni giorno di uno spazio dove crescere, imparare, giocare, sviluppare i propri talenti, essere seguito con affetto e attenzione dalle educatrici. All’asilo si prendono cura di lui anche del punto di vista medico.

Un nuovo lavoro per mamma Julia

Anche la madre è più serena vedendo suo figlio giocare e crescere insieme agli altri bambini che frequentano l’asilo.Ha trovato un lavoro migliore, come bigliettaia di una società di trasporti, che le permette di avere uno stipendio più dignitoso. Ogni mattina può andare tranquilla in città perché sa che Pedro è in buone mani. Partecipa con piacere agli incontri per i genitori organizzato dall’asilo: grazie a questi, sta conoscendo informazioni importanti per permettere a Pedro una crescita sana e ricca di amore.

Martial e i suoi amici
Yopougon

SVILUPPO SOCIALE

Martial è un giovane di Yopougon che, insieme a quattro amici, ha deciso alcuni anni fa di aprire un negozio di stampe e fotocopie in un popoloso quartiere della periferia di Abidjan.

La loro voglia di riuscire e di mettere a frutto i propri talenti li ha spinti a lanciarsi nell’avventura del costituire una impresa, Sion Imprimerie, nella quale hanno investito tutto quello che avevano. La loro passione per il lavoro e per la grafica, il faticoso porta a porta presso tutte le attività commerciali della zona per offrire i loro servizi e fare conoscere la loro attività, la forza di non arrendersi mai, ha permesso loro di trovare numerosi clienti e di superare tutte le difficoltà.

Risorse limitate

“All’inizio è stata molto dura – spiega Martial – perché avevamo pochissimi fondi per fare funzionare la nostra piccola impresa e assumere gli ordini che ci arrivavano. Le attrezzature di cui disponevamo non erano abbastanza veloci per rispettare i tempi di consegna, bisognava lavorare anche le notti per stampare gli ordini più impegnativi, non riuscivano a soddisfare le necessità dei clienti. Quando lavori così rischi di dover chiudere l’attività dopo poco tempo”.

Investire per il domani

Impossibile per i 5 giovani imprenditori trovare i finanziamenti necessari per assicurare il futuro della loro attività. Finché non hanno bussato alle porte della missione Saint Laurent dove è attivo il progetto di formazione, finanziamento e accompagnamento per i giovani e le donne che desiderano iniziare o potenziare una attività commerciale.

“Avevamo bisogno di un aiuto per l’acquisto di un computer, di una stampante più veloce e degli inchiostri per le stampe – continua Martial – e per questo ci siamo rivolti alla missione Saint Laurent. Qui abbiamo trovato non solo un’ottima accoglienza per il nostro progetto, ma anche delle persone che hanno dimostrato di avere fiducia in noi e nelle nostre capacità. Grazie a questo aiuto ora possiamo offrire dei nuovi servizi, soddisfare i clienti e il giro d’affari è aumentato notevolmente”.

Un futuro nel proprio paese

“Abbiamo affittato anche un secondo locale – prosegue Serge, suo stretto collaboratore – e avviato nuovi servizi quali i corsi di informatica, contabilità e gestione, infografica. Stiamo

Finding credible sources. It is freeform, so your writing may consist of diagrams, numbered points, and whatever else you can imagine. Prior to getting to custom term papers writing service You have to test more on the topic of the business’s credentials. It’s not hopeless to write the ideal paper

assumendo altre persone che lavorano con noi e contiamo di fare meglio nei prossimi anni. Siamo contenti per questa iniziativa che sta permettendo a tanti giovani come noi a costruire il proprio futuro nel nostro Paese, valorizzare le nostre capacità e talenti e non dover partire all’estero nella speranza di una vita migliore”.