Il tuo 5×1000 cambia la vita di tanti nel sud del mondo
Destinando il tuo 5×1000 alla Comunità Missionaria di Villaregia per lo Sviluppo ETS,
sosterrai i progetti per le popolazioni più povere in America Latina ed Africa.
Quanto vale il tuo 5x1000

13.000 euro di reddito
vale circa 15 euro e puoi donare formazione per l’avvio di un lavoro ad un giovane in Costa d’Avorio
25.000 euro di reddito
vale circa 29 euro e puoi assicurare tre mesi di scuola ad un bambino in Burkina Faso
50.000 euro di reddito
vale circa 71 euro e puoi coinvolgere in incontri su matrimonio precoce e mutilazioni genitali femminili 22 ragazze in Etiopia
Ecco cosa puoi fare con il tuo 5×1000:

EDUCAZIONE ED ISTRUZIONE
Zéphirin
Burkina Faso
Zéphirin è un bambino intelligente e pieno di voglia di imparare. Sua madre cresce da sola tre figli e spesso il cibo non basta per tutti. Quando si ha fame, anche seguire una lezione diventa difficile: i numeri e le parole sulla lavagna si confondono, e studiare costa molta più fatica.
Oggi Zéphirin riceve un pasto a scuola e un aiuto per le spese scolastiche.
Per lui questo non è un dettaglio: significa poter seguire le lezioni con concentrazione, imparare, crescere, continuare a sognare.
Ecco cosa può diventare una semplice firma.

LAVORO
Alice
Costa d'Avorio
Alice, 46 anni, vive a Yopougon con suo marito e i loro quattro figli. Per aiutare la famiglia aveva iniziato a vendere condimenti secchi su un piccolo tavolo al mercato. Poi, grazie alla formazione ricevuta e a un piccolo sostegno economico ha potuto far crescere la sua attività.
Quando il marito si è ammalato gravemente e ha subito un furto al mercato, Therese ha trovato la forza di ripartire proprio grazie a ciò che aveva imparato. Oggi la sua attività va bene, contribuisce alle spese di casa e sogna di diventare una grossista.
«Il commercio mi ha dato dignità e libertà. Invito tante donne come me a mettersi in gioco. Grazie ai donatori che, anche da lontano, rendono possibile tutto questo».

SALUTE
Suumayaa
Etiopia
«Sono un’ostetrica, un giorno ho incontrato una donna con gravi complicazioni dovute alla mutilazione genitale, tanto da dover richiedere il ricovero in ospedale.
Le mutilazioni genitali femminili possono causare infezioni, forti emorragie, oltre a gravi complicazioni nel parto, talvolta anche con esito fatale. Danneggiano quindi non solo la donna, ma anche la sua famiglia.
Grazie alla formazione ricevuta sono più consapevole e profondamente turbata da queste situazioni. Per questo oggi ne parlo e cerco di far capire anche agli altri. Perché è dalla conoscenza che può nascere un cambiamento.
Vi chiediamo di continuare a formarci, affinché possiamo comprendere e diffondere meglio la consapevolezza su queste pratiche. L’educazione che state fornendo è davvero necessaria.»
Aisha pesava poco più di 4 kg, quando aveva 6 mesi. La giovane madre guadagna di che vivere vendendo cocco fresco per la città, camminando ogni giorno per ore con la piccola legata alla schiena.
Lavorando tutto il giorno e non avendo tempo per preparare un pasto adatto alla bimba, la mamma di Aisha si accontentava del cibo delle bancarelle per entrambe: non si era resa conto che non era adatto alla figlia. Si è accorta però che la bimba era sempre ammalata e si è rivolta ai missionari della Comunità, dove sapeva di trovare l’aiuto necessario.
La crescita di mamma e figlia
Adesso Aisha sta bene, ha ricominciato a crescere ed è guarita dalle malattie che non la facevano stare bene. La sua mamma ha capito come svezzarla, grazie ai corsi di educazione nutrizionale organizzati in Comunità. Era così contenta e sollevata che ha parlato di questa opportunità a tante altre donne in difficoltà coi loro bimbi malnutriti.
Con la tua firma potrai continuare ad aiutare giovani mamme e i loro piccoli, che hanno bisogno di accompagnamento nutrizionale e sanitario da parte di personale specializzato, continuamente formato per prendersi cura di bambini in gravi condizioni di malnutrizione come quella di Aisha.
Rosita è la mamma di 3 bambini accolti nel Centro per l’Infanzia a Belo Horizonte. Anche lei si è voluta rendere utile durante l’emergenza sanitaria, imparando un mestiere.
Il marito non ha un lavoro fisso e ogni giorno va in cerca di chi possa assumerlo a giornata: fa le pulizie o altre piccole mansioni che gli permettono di guadagnare qualcosa. Poco, troppo poco per i figli, che risentono di una situazione familiare molto precaria e di una figura paterna spesso assente.
Cucire per proteggere
Il Centro ha sempre fornito aiuti non solo ai bambini ma anche alle loro mamme che, non avendo una fonte certa di reddito, volevano imparare a cucire. E Rosita si è impegnata molto, così tanto che quando è arrivata la pandemia lei e altre mamme hanno cucito mascherine per tutta la Comunità e per coloro che la frequentano.
Grazie alla tua firma del 5×1000 possiamo dare sostegno a tutte le Comunità che in questo periodo di pandemia Covid-19 hanno ancora più bisogno. La povertà è aumentata, causa le difficoltà a portare avanti lavori precari e sempre più servono cibo e medicine per le famiglie in difficoltà. Grazie a te possiamo dare loro un futuro migliore.

